Fino ad ora abbiamo parlato dei benefici di questo prodotto.
Ora cerchiamo di vedere se sono presenti e quali possono essere gli effetti collaterali.
Dagli studi e in letteratura scientifica è stato evidenziato che si possono verificare effetti collaterali
per dosi superiori ai 10 g giornalieri di acido ascorbico, praticamente una quantità nettamente superiore
a quella consigliata per l'ascorbato di potassio (da 7,5 a 15 mg/die).
Anche le quantità di potassio, assunte alle dosi consigliate per l'ascorbato di potassio, non costituiscono rischi e danni per la salute.
Con queste premesse l'ascorbato di potassio può essere assunto a tempo indeterminato.
Naturalmente, a scopo precauzionale, è altamente consigliato di verificare, prima di iniziare la somministrazione del prodotto,
i propri parametri clinici e biochimici a scadenza regolare (ogni uno o due anni).
Se vi sono problemi di pressione arteriosa è bene controllarla frequentemente nel primo periodo di assunzione del prodotto: l'ascorbato
di potassio nel tempo tende a regolarizzare la pressione.
E' possibile approfondire il discorso attraverso il libro:
L'Ascorbato di potassio nella cura e prevenzione delle malattie degenerative
Società Editrice Andromeda, Bologna, 1993
Per approfondimenti sull'argomento si prega di contattare:
Fondazione Internazionale Valsè Pantellini
Via Mattioli, 55 - 50135 Firenze
Tel. 055 499634 Fax. 055 491835
oppure di visitare il sito www.pantellini.org
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