I calcoli renali sono piccoli cristalli di sale e minerali che raggiungono le dimensioni di piccole palline e si formano nei reni in alcune persone. Provocano molto dolore, infettano le urine e possono incidere sull’insufficienza renale.

Non è molto semplice estrarre un calcolo renale, spesso occorrono mesi e soprattutto chi l’ha già avuto in precedenza è più soggetto ad averlo successivamente.

Ci sono varie forme di calcoli, infatti è compito del medico capire di quale categoria siete affetti per darvi una cura corretta. Tuttavia qualunque tipo di calcolo abbiate è fondamentale bere molta acqua perché diluisce le urine e aiuta a diminuire l’alta concentrazione di sali e dei minerali, che cristallizzandosi formano i calcoli.

I rimedi naturali per i calcoli renali

La maggior parte di calcoli sono fatti da calcio o da suoi derivanti, quindi è fondamentale prestare attenzione alle quantità di calcio che assumete quotidianamente attraverso il cibo: latte, burro, formaggio e altri latticini. Non dovete eliminare questi elementi ma semplicemente ridurli.

In alcune medicine per lo stomaco vi è la presenza di calcio, fate attenzione perché, se in precedenza avete avuto un calcolo di calcio e assumete un antiacido, dovete controllare i componenti presenti sulla confezione per assicurarvi che non siano di base calco.

Inoltre evitate di mangiare cibi ricchi di ossalati, come alcuni tipi di frutta e verdura, che normalmente il nostro organismo riesce ad eliminare, ma se siete affetti da calcoli di ossalato di calcio, questo procedimento subisce dei rallentamenti.

Integrate, invece, nella vostra alimentazione il magnesio. I ricercatori affermano che, oltre agli altri rimedi naturali per l’artrite, un apporto maggiore di questa vitamina ha ridotto del 90% i calcoli renali. Aumentate la vitamina B che abbassa il livello di ossalato nell’urina. Per tenere in forma il rivestimento del tratto urinario ed evitare la prossima formazione di calcoli, mangiate cibi ricchi divitamina A. Invece dovete limitare la vitamina C, in eccesso aumenta la produzione di ossalati e rischi di calcoli mentre troppavitamina D produce molto calcio.

Non esagerate con le proteine. Esse tendono a far crescere la presenza di acido urico, calcio e fosforo nell’urina, e in alcuni soggetti provoca la formazione di calcoli. Se avete avuto un calcolo di calcio riducete immediatamente il sale. Le persone inattive, ovvero che non svolgono molta attività fisica sono più soggette alla formazione di calcoli renali.